Curare con le arti

12654329_10205884548729198_8843441444948398724_nLa Globalità dei Linguaggi si differenzia dalle molte artiterapie, danza e movimento terapie, musicoterapie, ecc..

Senza sminuire il lavoro, sicuramente interessante delle persone che applicano queste artiterapie, la Globalità dei Linguaggi gode di un percorso di 40 anni di esperienza strutturata, dove studi e ricerche interdisciplinari hanno visto e vedono coinvolti collaboratori, studiosi e ricercatori universitari in molti campi: dalla psichiatria alle neuroscienze, dalla biologia alla genetica, dalla psicoanalisi alla bioenergetica e alla gestalt-terapie, dall’antropologia culturale agli studi sullo sciamanesimo, dalla semiotica della musica per ritornare alle neuroscienze e tornare ancora e sempre all’arte in tutte le sue forme. Conta oltre cinquanta raccolte di saggi e pubblicazioni singole e collettive.

http://www.centrogdl.org/pubblicazioni.html

Ci sono poi le esperienze pratiche, derivanti dal metodo Guerra Lisi, applicate ogni anno dai MusicArTerapeuti nella GdL attivi in tutta Italia. Il nostro lavoro, sempre sperimentale e innovativo, poggia ed è radicato su una base disciplinare, ovvero, strutturata in un paradigma che fornisce alla GdL la dignità conoscenza scientifica.

L’associazione AIMAT (Associazione Italiana MusicArTerapeuti), inoltre, garantisce un livello altissimo di professionalità, con l’obbligo di frequenza dei corsi di formazione permanente, dei convegni, della rendicontazione delle attività svolte, del sostegno e del monitoraggio costante da parte dei docenti e della stessa caposcuola Stefania Guerra Lisi. Possiamo tranquillamente affermare che la Globalità dei Linguaggi è, anche, a tutti gli effetti, una comunità scientifica. Contemporanea, interdisciplinare, aperta, sistemica e con una concezione olistica dell’umano e del cosmo affiancata dal rigore disciplinare.

La Globalità dei Linguaggi ha un codice deontologico e dei valori, dei principi etici la cui adesione deve essere totale per il MusicArTerapeuta (vedere la pagina Valori)

C’è infine il riconoscimento del MIUR (Ministero dell’Istruzione Università e Ricerca) per l’accreditamento ai concorsi pubblici, e il Master all’Università di Tor Vergata.

Nessun’altra ‘arte terapia’ in Italia vanta questi requisiti!